Kublai: Persone – Progetti – Sviluppo

kublailog

La settimana scorsa girovagando per la rete in cerca di informazioni utili per la mia associazione culturale Happy Hours di organizzazione eventi, ho trovato una community di creativi radunata su Kublai. Creato col ning di cui avevo una conoscenza limitata lo trovo assolutamente geniale. Di seguito riporto la spiegazione di questo social network che mi è stata gentilmente fornita dai creatori del progetto.

Cosa è Kublai?
Kublai è un ambiente pensato per i creativi e orientato allo sviluppo locale; è promosso dal Laboratorio per le politiche di sviluppo del Ministero dello Sviluppo Economico.
È pensato per sviluppare e rafforzare progetti creativi che abbiano un impatto in termini di sviluppo locale, e cioè sul territorio nel quale vengono proposti.

Cosa fa Kublai?

  • Crea una community di creativi
  • Aiuta i creativi a produrre progetti che abbiano impatto sul proprio territorio e ne aiutino lo sviluppo. Per “progetto” si intende un’attività realizzabile in tempi relativamente brevi, con costi realistici e risorse umane individuate; la parola “creativo” si riferisce all’ambito in cui questi progetti operano: arti e cultura, moda, comunicazione, design, software. Sono progetti creativi sia gli eventi (esempio: un festival musicale), che le imprese (esempio: un’attività di organizzazione di eventi internet per l’editoria).
  • Offre assistenza alla progettazione da parte di economisti del Dipartimento di Politiche di Sviluppo (DPS), oltre alla possibilità di interagire con altri professionisti che partecipano attivamente alla vita della community, creando collaborazioni utili allo sviluppo del progetto.
  • Consiglia gli autori di questi progetti nel reperimento di risorse finanziarie – Kublai non offre risorse finanziarie

Quindi, cosa faremo, e quando?

  • Settembre – metà ottobre. Proposte delle idee progettuali e assistenza alla progettazione da parte dello staff di Kublai. A metà ottobre verranno selezionati i dieci progetti migliori (tenendo conto anche dei feedback della community).
  • Novembre – metà dicembre. I dieci progetti selezionati verranno discussi nel corso di incontri pubblici in Second Life.
  • Metà dicembre – gennaio. Tre progetti verranno selezionati e riceveranno ulteriore assistenza specifica per essere poi presentati ufficialmente in un evento finale a Roma, oltre che nel territorio di riferimento.

Kublai è una forma di mecenatismo?

  • No. Kublai non ha risorse proprie, ma può accompagnare i creativi a concorrere alle risorse che altri soggetti publici e privati destinano allo sviluppo locale
  • Il mecenate regala denaro ai creativi per essere se stessi e fare cultura. Questo è il ruolo delle moderne politiche culturali. Le politiche di sviluppo, invece, hanno l’obiettivo di fare crescere l’economia e la società, soprattutto quelle dei territori in ritardo come il Mezzogiorno.
  • Promuoviamo un’alleanza tra i creativi e le politiche di sviluppo: i primi forniscono idee, passione e competenze per nuove attività economiche, le seconde hanno accesso a risorse finanziarie per lo start up. Ma il mecenatismo qui non c’entra: le politiche di sviluppo si rivolgono a chi può dimostrare di potere avere un impatto economico, non solo culturale, e per accedere alle sue risorse occorre produrre economia attraverso le attività culturali.

…ah, perché avete scelto il nome Kublai?

Kublai è il nome dell’imperatore Kublai Kan, al quale Marco Polo racconta – ne il Milione, e poi ne Le città invisibili di Calvino – delle sue terre, un impero talmente vasto che mai è riuscito a conoscerlo approfonditamente.

Nella nostra metafora Kublai è il Ministero (in particolare il Laboratorio per le politiche di sviluppo), mentre Marco Polo siamo noi che dovremo raccontare delle province lontane e dei soggetti innovativi e “invisibili”. Marco Polo siete anche voi, i creativi che per la prima volta potranno parlare di sè direttamente al Kublai Kan, utilizzando i nuovi strumenti partecipativi e di comunicazione messi a disposizione da internet.

Questa è la citazione che ha ispirato il nome del progetto.

Rispose Marco Polo a Kublai:

L’inferno dei viventi non è qualcosa che sarà; se ce n’è uno, è quello che è già qui,
l’inferno che abitiamo tutti i giorni, che formiamo stando insieme.
Due modi ci sono per non soffrirne. Il primo riesce facile a molti:
accettare l’inferno e diventarne parte
fino al punto di non vederlo più.
Il secondo è rischioso ed esige attenzione e apprendimento continui:

cercare e saper riconoscere chi e cosa, in mezzo all’inferno, non è inferno,
e farlo durare, e dargli spazio.”

(Italo Calvino, finale di “Le città invisibili”)

sito internet:

Kublai

1 Commento

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Una risposta a “Kublai: Persone – Progetti – Sviluppo

  1. svaroschi

    Ciao Alfonso!
    Sono Antonella, dello staff di Kublai.
    Grazie per il post, spero che tu trovi qualche progetto interessante in Kublai a cui contribuire, magari.
    Ah, tutta la community di Kublai si dà appuntamento il 24 gennaio a Roma, mi auguro ti vada di venire:http://www.barcamp.org/KublaiCamp
    Per tutte le informazioni necessarie scrivimi pure, ciao!

    Antonella

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